logo la compagnia dei birichini
  • Home
  • Chi siamo
  • Proposta educativa
    • Gli spazi e i materiali
    • La giornata tipo
    • Progetto pedagogico
  • Nidi
    • Boscaiola
    • Lagrange
    • Pace
    • Perussia
    • Volterra
  • Info e iscrizioni
  • News
  • Contatti
logo la compagnia dei birichini
  • Home
  • Chi siamo
  • Proposta educativa
    • Gli spazi e i materiali
    • La giornata tipo
    • Progetto pedagogico
  • Nidi
    • Boscaiola
    • Lagrange
    • Pace
    • Perussia
    • Volterra
  • Info e iscrizioni
  • News
  • Contatti
  • Home
  • Chi siamo
  • Proposta educativa
    • Gli spazi e i materiali
    • La giornata tipo
    • Progetto pedagogico
  • Nidi
    • Boscaiola
    • Lagrange
    • Pace
    • Perussia
    • Volterra
  • Info e iscrizioni
  • News
  • Contatti
logo la compagnia dei birichini
logo la compagnia dei birichini
  • Home
  • Chi siamo
  • Proposta educativa
    • Gli spazi e i materiali
    • La giornata tipo
    • Progetto pedagogico
  • Nidi
    • Boscaiola
    • Lagrange
    • Pace
    • Perussia
    • Volterra
  • Info e iscrizioni
  • News
  • Contatti
Blog
Home News Co-regolare le emozioni
_MG_6895
NewsSenza categoria
19 Febbraio 2026 by comunicazione

Co-regolare le emozioni

Attraverso la ricerca scientifica, si è giunti nel tempo all’adozione dell’espressione “co-regolazione” delle emozioni, per descrivere un processo relazionale e bidirezionale. In questo scambio, gli individui coinvolti contribuiscono reciprocamente a equilibrare i loro stati fisiologici, emotivi e comportamentali.

Nel contesto della relazione educativa (genitore, educatore e bambino/a), co-regolare le emozioni è un meccanismo fondamentale. Lo sviluppo socio-emotivo segue, infatti, un percorso evolutivo che conduce dall’etero-regolazione (regolazione guidata dall’esterno) all’auto-regolazione (regolazione autonoma).

È attraverso la guida sensibile e responsiva di un adulto sufficientemente sintonizzato con i vissuti del bambino che quest’ultimo, nel tempo, costruirà le competenze e le abilità necessarie per gestire autonomamente le proprie emozioni e i propri comportamenti. In sostanza, la co-regolazione, in quanto processo eteroregolativo iniziale, getta le basi per una crescita socio-emotiva equilibrata e resiliente.

Per l’adulto in ambito educativo portare avanti una co-regolazione efficace richiede consapevolezza e l’adozione di specifiche pratiche. In questo articolo, vi presentiamo cinque passi per una co-regolazione costruttiva; una vera e propria sintesi di strategie da utilizzare come buone prassi per affrontare e supportare le difficoltà emotive e comportamentali dei bambini e saper co-regolare le emozioni.

1. Osservare e leggere il contesto

Il primo passo è affinare la capacità di osservazione del bambino/a all’interno del suo ambiente. In questa fase, porsi le domande giuste è essenziale:

  • Tempi e ritmi: in quali momenti della giornata il bambino è più a suo agio? E in quali entra in difficoltà? C’è regolarità temporale in questi stati?
  • Fattori ambientali: qual è il livello di rumore, luce, odori o affollamento in quel momento?
  • Fattori relazionali: Com’è il clima emotivo? Come sta l’adulto?
  • Contesto: Quale attività si sta svolgendo? Cosa è successo immediatamente prima?

Questa analisi profonda aiuta a sospendere il giudizio e a comprendere le condizioni favorevoli e sfavorevoli per il bambino.

2. Prevenire e strutturare la sicurezza

Sfruttando le informazioni raccolte tramite l’osservazione, l’adulto può intervenire preventivamente per ridurre il carico di stress ambientale.

  • Agire sull’ambiente: Se possibile, modulare routine, proposte, gestione del tempo e possibilità di scelta per aumentare l’autonomia del bambino e ridurre i fattori scatenanti la disregolazione.
  • Aggiungere sicurezza: Quando non è possibile eliminare lo stress, è vitale aggiungere elementi di sicurezza e protezione emotiva. Questo può significare avvicinarsi fisicamente, offrire contatto fisico rassicurante, parlare con tono calmo, offrire una scelta limitata o proporre l’aiuto di un amico.
  • Anticipare: Se si identifica un momento di fatica ricorrente (ad esempio, dopo una specifica attività o un orario), agire in anticipo (pochi minuti prima) con strategie di aiuto mirate può prevenire l’escalation emotiva.

3. Regolare la fisiologia

Quando la disregolazione emotiva si manifesta, è necessario aiutare il bambino a ritrovare il suo equilibrio fisiologico. L’adulto agisce come “ancora” calmante.

  • Presenza centrata: L’adulto deve essere calmo, stabile e presente (centrato), offrendo un modello di regolazione.
  • Tecniche corporee: Favorire il contatto fisico rassicurante, se accettato, incoraggiare una respirazione profonda e lenta, o facilitare un momento di pausa tranquillo (Time-In) lontano dagli stimoli eccessivi.
  • Bisogni primari: Verificare se bisogni primari sono soddisfatti: bere un bicchiere d’acqua, mangiare un piccolo spuntino sano, o favorire un breve contatto con la natura per riequilibrare il sistema nervoso.

4. Riflettere e verbalizzare (Connessione e rispecchiamento)

Solo quando il bambino è tornato a uno stato di maggiore regolazione è possibile avviare la riflessione. L’obiettivo è costruire la consapevolezza emotiva e comportamentale.

  • Connessione emotiva: Ristabilire un legame emotivo sicuro prima di discutere l’accaduto.
  • Rispecchiamento: Verbalizzare e nominare l’emozione provata (“Eri molto arrabbiato perché…”, “Capisco che eri triste quando…”).
  • Riflessione guidata: Discutere insieme cosa è successo, cosa ha scatenato la reazione e, soprattutto, quale comportamento alternativo e più socialmente adeguato si potrebbe utilizzare in una situazione simile futura.

5. Riparare il legame

La gestione delle emozioni intense spesso provoca una rottura relazionale, sia tra adulto e bambino, sia tra coetanei. La riparazione è cruciale per ristabilire la sicurezza emotiva. Se l’adulto ha reagito in modo eccessivo, è fondamentale chiedere scusa al bambino. Questo non solo ripara la rottura ma modella anche un comportamento di responsabilità e umiltà.

Adottare questi passaggi, per co-regolare le emozioni dei più piccoli, è un profondo impegno ad accompagnare i bambini lungo il loro percorso di crescita, trasformando ogni momento di difficoltà in un’opportunità di apprendimento e connessione.

 

Per un approfondimento sui comportamenti aggressivi, vai all’articolo: I comportamenti aggressivi: cosa possiamo fare? – La compagnia dei birichini

bambini co-regolazione delle emozioni nido
11
Iscrizione nido comunale Milano 2026/2027Iscrizione nido comunale Milano 2026/20272 Febbraio 2026
L'arte di sostare18 Marzo 2026L'arte di sostare
Cerca
Categorie
  • News
  • Senza categoria
logo-piccolo

La Compagnia dei Birichini è un marchio specializzato in nidi d’ Infanzia per bambini 0-3 anni, con cinque strutture presenti nel territorio della Città di Milano.

Il nostro è un marchio storico, che da quasi trent’anni si occupa di progettazione pedagogica e servizi alla prima infanzia.

Facebook-f
Contatti

324-02.12.441

chiara.bersan@aldia.it

Lun - Ven 08:00 - 18:00

I nidi

Boscaiola

Lagrange

Pace

Perussia

Volterra

Privacy

Privacy policy

Cookie policy

Termini di utilizzo

Copyright 2024 © Aldia Cooperativa Sociale by GraficaeFoto Web Agency